Archivi tag: Brigate rosse

Commissione Moro: un fiasco annunciato

Mercoledì, 8 luglio 2015. La nuova Commissione parlamentare d’inchiesta sul caso Moro ascolta la relazione del dott. Federico Boffi, direttore tecnico capo del Servizio di polizia scientifica. C’è anche il dott. Lamberto Giannini, una vita passata alla Digos, ora a capo del Servizio centrale antiterrorismo. L’intera seduta è stata dedicata alla dinamica dell’agguato di via […]

La strage di Acca Larentia e il mistero della mitraglietta Skorpion

– Acca Larentia, Roma, 7 gennaio 1978, sezione del Movimento Sociale Italiano, quartiere Tuscolano. Poco prima delle 18 alcuni giovani militanti si muovono verso piazza Risorgimento, dove è previsto un volantinaggio. Alle 18,30 altri cinque ragazzi si preparano ad uscire dai locali della sezione. Sono Franco Bigonzetti, Francesco Ciavatta, Vincenzo Segneri, Maurizio Lupini, Giuseppe D’Audino. – […]

Ricordando via Fani: i servizi hanno ancora i loro segreti

16 marzo 1978, ore 8,45. L’auto dell’onorevole Moro, una Fiat 130 blu ministeriale, è come sempre sotto l’abitazione del presidente Dc, in via del Forte Trionfale 79. A comporre la scorta, oltre al maresciallo Oreste Leonardi, l’appuntato Domenico Ricci, il vicebrigadiere Francesco Zizzi, le guardie di pubblica sicurezza Raffaele Iozzino e Giulio Rivera. Zizzi è […]

Rapimento Sossi: chi fingeva di non capire e chi aveva capito (molto)

Tra le prime esercitazioni di disinformazione attuate dalla stampa italiana durante gli anni del terrorismo non si può non citare il caso del lungo sequestro di Mario Sossi, il sostituto procuratore prelevato a Genova il 18 aprile 1974 da un commando delle Brigate rosse. Nonostante la ormai quadriennale “attività” delle Br sullo scenario italiano, molti […]

Terrorismo. I nostri e i loro: contatti in corso

Alcuni autorevoli commentatori hanno intravisto, all’indomani della tragedia di Charlie Hebdo, possibili analogie tra gli anni di piombo e il terrorismo di marca islamica, ovvero tra le bande armate che hanno insanguinato l’Italia (così come Francia e Germania) durante gli anni 70-80 e il fanatismo jihadista che periodicamente dà manifestazione di sé in attacchi dinamitardi […]

Rossella Urru? No, non è simpatica

Come è noto i social network rappresentano una valvola di sfogo privilegiata dalla possibilità di mantenere l’anonimato. Questo significa che molti tendono a dire cose delle quali normalmente si vergognerebbero, soprattutto in un contesto non familiare. Ma è vera anche la tesi opposta: si può essere colti da un raptus irrefrenabile di franchezza. Come il […]